“Essere presenti e poter intervenire nei primissimi momenti è molto importante perché un evento traumatico come questo è, per definizione, potenzialmente dannoso e può minare l’integrità psicofisica portando a gravi conseguenze come il disturbo da stress post traumatico, attacchi di panico, disturbi depressivi, somatizzazioni e altri problemi psicologici invalidanti”. Lo ricordano gli esperti dell’associazione Emdr (metodo per il trattamento psicologico degli eventi traumatici) Italia, presieduta da Isabel Fernandez (nella foto), che a pochissime ore dal disastro del crollo del Ponte Morandi di Genova è subito intervenuta “con tantissimi psicoterapeuti liguri, specializzati in psicologia dell’emergenza – ricorda una nota – ma anche colleghi provenienti da altre regioni italiane”.

L’approccio Emdr, Eye Movement Desensitization and Reprocessing, letteralmente desensibilizzazione e rielaborazione tramite i movimenti oculari, è un trattamento psicoterapeutico applicato per trattare persone coinvolte in disastri gravi e collettivi, consigliato dalle linee guida internazionali e dall’Organizzazione mondiale della sanità.

“L’essere umano, quando vive esperienze traumatiche, codifica e immagazzina il ricordo di queste esperienze con le emozioni, sensazioni e immagini di quel momento – afferma Fernandez – Attraverso l’Emdr, il terapeuta lavora sul ricordo del paziente in modo da rielaborarlo, per consentire che l’esperienza resti in memoria, ma senza il disagio, in un modo più neutro, più funzionale per la mente del paziente”.

I servizi sociali e quelli delle politiche sociali del Comune di Genova – precisa la nota – hanno fatto richiesta all’associazione Emdr Italia per dare un supporto specialistico alla popolazione genovese della zona evacuata e interessata dalla tragedia.

Un team di psicologi ha lavorato sul campo con gli sfollati, dando supporto sia agli adulti che ai bambini nei centri in cui sono stati portati. L’Ordine degli psicologi della Liguria ha promosso il supporto psicologico e ha valorizzato il ruolo che gli psicologi hanno e possono avere in questi disastri. Nei prossimi giorni, continuerà a pieno regime il supporto con Emdr che le persone colpite hanno iniziato, passando alle altre fasi del processo.

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