Il Laboratorio di Ricerca Applicate del Parco Archeologico di Pompei sara’ il punto di partenza per le analisi preliminari dello scheletro del bambino trovato nelle Terme Centrali durante lavori di consolidamento e manutenzione del sito. Gli studi antropologici effettueranno un primo screening della stato di salute della giovane vittima dell’eruzione del 79 d.C., per poi indirizzare le successive indagini esterne sul dna. In questa prima fase, si compiranno analisi metriche, morfologiche e dei markers di stress scheletrici, ovvero di misurazioni delle ossa e valutazioni di impronte muscolari sulle scheletro, queste ultime utili a valutare se ci sono tracce di eventuali attivita’ fisiche (trasporto pesi, deambulazione ecc.). Incrociando la misura della lunghezza delle ossa con le analisi dello sviluppo dentario sara’ possibile determinare con maggiore precisione l’eta’ del bambino, al momento stabilita tra i 7 e gli 8 anni. Ulteriori informazioni potranno riguardare eventuali patologie rilevabili, considerato che non tutte le malattie sono identificabili sulle ossa. Non sara’ invece possibile in questa fase stabilire il sesso dell’individuo, in quanto i caratteri di dimorfismo tipicamente maschili o femminili non son ancora definiti in eta’ infantile. Tali determinazioni saranno possibili solo in un eventuale seconda fase di analisi sul dna, qualora si presenti in un buono stato di conservazione. Lo scheletro e’ stato rinvenuto pressoche’ completo, a eccezione di una porzione del torace destro, della mandibola e di parte degli arti superiori e di arti inferiori e non appaiono lesioni dovute allo scavo ottocentesco che ha interessato le Terme. Nella fase di rinvenimento, oltre all’antropologa hanno contribuito allo studio della giacitura del reperto anche esperti vulcanologi e geologi, allo scopo di determinare le fasi stratigrafiche e le dinamiche di seppellimento. Le analisi del DNA saranno condotte a breve grazie alla collaborazione del dipartimento-di-medicina-molecolare-e-biotecnologie-mediche della Federico II.

 

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