A distanza di otto mesi da “Pino è”, il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele che lo scorso 7 giugno 2018 ha radunato allo stadio San Paolo di Napoli oltre 50mila spettatori, “Open”, indicata tra i beneficiari dell’evento, annuncia la cifra che gli è stata destinata. Dal concerto e dal numero solidale trasmesso durante la diretta Rai, la onius salernitana ha raccolto 160mila euro. «Quando fummo indicate come una delle associazioni a cui sarebbe stato destinato l’incasso raccolto, fu per noi un’emozione inspiegabile – racconta Annamaria Alfani, presidente “Open” – ancora una volta, Pino Daniele, il nostro amico dall’animo buono, avrebbe contribuito alla realizzazione dei nostri progetti, avrebbe donato un futuro lieto e sereno ai piccoli pazienti e collaborato per la loro felicità. In passato era già accaduto con il suo concerto in coppia con Eric Clapton. Siamo felicissimi. Grazie a lui e ai figli Alex e Cristina, che con la “Fondazione Pino Daniele Trust Onius” continuano a sostenerci, sempre». Questa cifra si va ad aggiungere ai 90mila euro, che la “Open” ha ottenuto vincendo il bando “Costa Crociere foundation 2018”. Il totale verrà impegnato nel progetto internazionale, “SurPass-Dopo”, il passaporto del guarito e l’ambulatorio D.o.p.o. (Diagnosi Osservazione e Prevenzione Dopo Terapia Oncologica) in accordo con due grandi strutture ospedaliere: il Santobono Pausillipon di Napoli e l’Istituto Gaslini di Genova. «Contiamo di consegnare almeno 300 documenti in du anni a bambini e adolescenti che termineranno il loro programm terapeutico», spiega Alfani.

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