“Siamo pronti a fare la nostra parte affinché i bambini e gli adolescenti che ne hanno bisogno possano ricevere cure adeguate a salvaguardia della loro salute psicofisica”. Lo afferma Paolo Biasci, presidente nazionale della Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp) che, nell’associarsi al comunicato di altre associazioni mediche circa l’attuale situazione dei migranti, dichiara che i pediatri di famiglia italiani, attraverso la capillarità degli studi pediatrici diffusa su tutto il territorio nazionale, mettono al servizio di bambini e famiglie che ne hanno bisogno la loro esperienza e professionalità.

“Qualora necessario – sostiene Biasci – come già accaduto in altre occasioni, noi ci siamo. Ove si decidesse per uno sbarco, siamo pronti a prenderci cura di questi bambini e adolescenti nei modi e nei tempi che potranno essere condivisi con le autorità locali”.

“Quello dei bambini migranti – conclude Milena Lo Giudice, coordinatrice nazionale del gruppo di studio della Fimp dedicato a questo tema -, rappresenta una continua emergenza che negli anni ci ha visto sempre attenti e partecipi a difesa dei più piccoli e dei più fragili raccomandando l’integrità del nucleo famigliare primo ed essenziale elemento di salute psicofisica dei bambini”.

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