Inaugurato stamattina il cantiere della nuova Cittadella della Scienza nel Crom di Mercogliano. Paolo Ascierto ha dato ufficialmente il via ai lavori per la realizzazione di un laboratorio dedicato ad attività di ricerca necessarie per approfondire il profilo genetico e immunitario dell’infezione da Covid. Il progetto, promosso dall’Istituto dei tumori di Napoli e dal costo di quattrocentomila euro, è interamente finanziato dalla Fondazione Nicola Irti per le opere di carità e di cultura.


   Nel nuovo laboratorio gli studi verranno seguiti dal gruppo di lavoro di Paolo Ascierto, l’oncologo ricercatore che ha avuto un ruolo fondamentale nella cura del Covid 19. Sua è l’intuizione di adottare come terapia, nei casi meno gravi, il Tocilizumab, il farmaco antiartrite rivelatosi efficace nella polmonite interstiziale. Dopo più di un anno dall’inizio della pandemia e dopo aver contribuito agli studi sul vaccino, il Pascale apre dunque, ora, i nuovi laboratori.

<Il coronavirus Sars Cov-2 – dice Ascierto – è un virus che accumula nel suo genoma molte mutazioni. Il sequenziamento del virus permette di monitorare la sua evoluzione e la comparsa nella popolazione di varianti con diversa patogenicità e infettività. Il gruppo di ricercatori studierà nei nuovi laboratori queste sequenze che verranno depositate in database pubblici. Verranno, inoltre, studiati gli effetti dell’infezione da coronavirus sul sistema immunitario. I nuovi laboratori si integreranno con i centri di ricerca i già attivi e guidati dai dottori Normanno, Budillon e Buonaguro dove già sono stati ottenuti importanti risultati nel campo della ricerca oncologica e sui sequenziamenti del Covid>.

Messa stamattina la prima pietra i lavori termineranno presumibilmente subito dopo l’estate.

“Ringrazio dal profondo del cuore, a nome dell’intera comunità del Pascale la Fondazione e il professore Irti – dice il direttore generale dell’Irccs partenopeo, Attilio Bianchi – perché ci consente di attivare nuovi laboratori di ricerca coordinati dal professore Ascierto, ricerca che è fondamentale per offrire livelli assistenziali sempre più efficaci”.

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