Una singola concussione, ovvero una lieve commozione cerebrale o una lieve lesione cerebrale da trauma, può aumentare fino al 56% il rischio di ammalarsi di Parkinson. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato su ‘Neurology’.

“La ricerca precedente aveva mostrato un forte legame tra lesioni cerebrali traumatiche moderate o gravi e l’aumento del rischio di sviluppare la malattia di Parkinson, ma la ricerca sulle lesioni lievi non era conclusiva – spiega Kristine Yaffe dell’Università di California a San Francisco e del San Francisco Veterans Affairs Medical Center – La nostra ricerca ha riguardato una popolazione molto numerosa di veterani statunitensi che avevano riportato lesioni cerebrali traumatiche lievi, moderate o gravi, proprio nel tentativo di trovare una risposta”.

Il team ha monitorato 325.870 veterani dai 31 ai 65 anni. In totale 1.462 soggetti hanno ricevuto una diagnosi di Parkinson da uno a 12 anni dopo l’inizio dello studio. Dopo aver analizzato i dati, il team ha rilevato che anche una singola concussione può aumentare il rischio di sviluppare la malattia.

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