Mario Caiazzo

Non si ferma l’offensiva contro le assunzioni di personale fornito da agenzie interinali. Una pratica che per quanto riguarda i lavoratori da impiegare presso i nosocomi, è finita nel mirino della Commissione sanità della Regione. L’ultimo episodio su cui si cerca di fare luce è quello relativo al concorso indetto dall’Azienda ospedaliera Vanvitelli di Caserta. Si tratta di un bando che sarebbe in contrasto con tutte le leggi in materia di assunzione e che quindi andrebbe revocato. È così che si è espresso nei giorni scorsi, tramite una nota, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componete della suddetta Commissione. Secondo l’esponente politico dei Verdi, «non basta ridurre i soldi messi a disposizione per pagare le agenzie interinali per l’assunzione di personale». A monte della querelle, un errore nel rendicontare economicamente da parte dell’Azienda ospedaliera Vanvitelli. Si era registrata una anomalia nel volume di un bando pubblicato dalla suddetta azienda, che aveva immediatamente tenuto a precisare che si trattava «di 21 milioni di euro, e non di 63 in tre anni».

L’università degli studi di Caserta “Luigi Vanvitelli”

Ma la battaglia del consigliere dei Verdi continua, poiché ha chiesto che la situazione sia costantemente monitorata. Il problema di difficile soluzione è considerato quello del personale fornito dalle agenzie interinali. «Possibile che non basti una riforma della pubblica amministrazione e diversi pareri e circolari di dirigenti e Commissari ad acta per convincere certi dirigenti che è finita la stagione degli interinali nella sanità campana?», si è chiesto il consigliere. Sul bando è stata già prodotta una interrogazione destinata alla Commissione sanità della Regione Campania.