È stato tagliato oggi il nastro del nuovo reparto di Rianimazione dell’ospedale di Frattamaggiore, una struttura attesa da trent’anni dal territorio. La cerimonia è avvenuta alla presenza del Presidente Vincenzo De Luca, del Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore, del Sindaco di Frattamaggiore Marco Del Prete e del Vescovo di Aversa Angelo Spinillo. Il nuovo reparto, dotato di cinque posti letto, di cui uno dedicato ai pazienti in isolamento, può contare su tecnologie di ultima generazione e prenderà il via operativamente già il prossimo lunedì primo aprile, accogliendo i primi pazienti.

La realizzazione del nuovo reparto di Rianimazione ha richiesto un investimento di 522.677,83 euro. I fondi necessari sono stati recuperati da risorse che nel 2005 il Ministero della Salute aveva erogato in favore del San Giovanni di Dio di Frattamaggiore ma che non erano mai stati utilizzati. L’Azienda Sanitaria Locale ha previsto già dal prossimo ottobre l’entrata in attività anche di una nuova Tac ad altissima risoluzione di tipo 128 slices, per un nuovo investimento di circa 400.000 euro.

«L’apertura della rianimazione di Frattamaggiore è un passaggio storico per quest’ospedale che dal mio insediamento nel 2016 ad oggi è stato oggetto di interventi di rinnovamento infrastrutturale e tecnologico per oltre due milioni e mezzo di Euro. – dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord – In tre anni abbiamo ristrutturato la Ginecologia, la Sala Parto, la Sala Travaglio, la Chirurgia, il Day Hospital Oncologico e la Psichiatria. Siamo certi che il nuovo reparto di Rianimazione, atteso da oltre 30 anni dalla popolazione e dagli operatori sanitari darà nuovo impulso all’intera attività dell’ospedale, sul quale stiamo programmando ulteriori importanti interventi di miglioramento tecnologico».

 Per permettere l’avvio del nuovo reparto l’ASL Napoli 2 Nord ha assegnato alla Terapia Intensiva di Frattamaggiore undici infermieri ed Operatori Socio Sanitari.

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