In Italia si registrano ogni anno circa 600 nuovi casi di palatoschisi, labiopalatoschisi o labioschisi, malformazioni al volto che, nei primi giorni di vita di un bambino, provocano problemi di suzione, disturbi di linguaggio e difficoltà a mangiare nella crescita e persino problemi respiratori nei casi più gravi. Un bambino ogni 800 nasce con questa malformazione. Per garantire a tutti le cure, che richiedono l’intervento di più specialisti dalla prima infanzia fino alla fine della fase di sviluppo, Fondazione Operation Smile Italia Onlus lancia la campagna sms solidale ‘Smile House in Italia. Dona una vita di Sorrisi’, che sarà attiva dal 27 maggio al 17 giugno.

Con un sms o una chiamata al numero solidale 45586 sarà possibile, con una donazione da 2 a 5 o 10 euro, contribuire a cambiare la vita di un bambino nato con malformazioni al volto. I fondi raccolti attraverso la campagna ‘Smile House in Italia. Dona una vita di Sorrisi’ permetteranno di potenziare i servizi e le attività delle Smile House dell’ospedale San Paolo di Milano e dell’ospedale San Filippo Neri di Roma, centri multi-specialistici per il trattamento delle patologie congenite cranio-maxillo-facciali nati all’interno dei due ospedali pubblici, garantendo gratuitamente ai piccoli pazienti e alle loro famiglie importanti servizi come lo screening prenatale, l’assistenza alla nascita, cure pre-chirurgiche e chirurgiche, consulenza nell’allattamento, trattamenti odontoiatrici, assistenza logopedica e assistenza psicologica. Nella sola Smile House dell’ospedale San Paolo di Milano, da ottobre 2011 a dicembre 2017, si sono recati 13.333 pazienti, per un totale di 21.319 prestazioni delle diverse discipline offerte e 1.033 interventi chirurgici eseguiti. Numeri che spingono la Fondazione Operation Smile Italia Onlus ad intensificare le attività, al fine di curare, anche grazie al supporto di contributi solidali, un numero sempre maggiore di bambini anche in Italia.

In Italia la Fondazione Operation Smile Italia Onlus collabora dal 2013 anche con la Marina Militare, organizzando ogni anno 4 o 5 week-end clinic, per accogliere a bordo della portaerei Cavour, dotata di due sale operatorie attrezzate, di terapia intensiva e di una sala degenza, i pazienti e i loro familiari, con l’obiettivo di aiutare i bambini e gli adulti affetti da labiopalatoschisi e da malformazioni, o esiti di malformazioni, della testa e del collo.

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