L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che la dipendenza da videogame costituisce un disordine di tipo psicologico, uno “schema di comportamento persistente o ricorrente” che diviene così pervasivo da “avere la precedenza sugli altri interessi dell’esistenza”.

La nuova sindrome è stata quindi inserita nella Classificazione Internazionale delle Malattie (Icd), rivista negli ultimi dieci anni e che comprende ora oltre 55mila malattie: l’ultima versione, l’Icd-11, è per la prima volta disponibile in formato totalmente elettronico per migliorarne l’accessibilità.

L’Icd-11 verrà presentata ufficialmente ai Paesi membri dell’Oms nell’Assemblea generale del maggio 2019 per essere adottata formalmente nel 2022; fra le altre novità vi sono un cambiamento di classificazione delle disfunzioni sessuali che passano dalla categoria della salute mentale a quella della salute sessuale; infine, comprende un capitolo dedicato alla medicina tradizionale.

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