Nel 2017, in Europa si e’ registrata un’ondata allarmante di casi di morbillo. Lo ha detto l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), secondo la quale saremmo di fronte a una situazione tragica dopo il minimo storico dei casi registrati nel 2016. I casi, secondo l’Oms, sarebbero aumentati del 400 per cento, con oltre 20mila persone colpite e 35 morti. Quindici paesi europei hanno registrato grandi epidemia. Il numero di casi piu’ alti sono stati registrati in Romania con 5.562 casi, in Italia con 5.006 casi e in Ucraina con 4.767 casi. La colpa, secondo gli esperti, andrebbe alle persone che evitano la vaccinazione. Il motivo e’ l’infondata paura che il vaccino possa provocare l’autismo, una teoria sostenuta da una ricerca del 2004 e successivamente screditata. Eppure, secondo gli esperti, la fiducia verso i vaccini e’ ancora molto bassa. Il morbillo e’ una malattia virale altamente infettiva che, in alcuni casi, puo’ essere mortale. L’unica arma per prevenirlo e’ il vaccino. Secondo l’Oms, si e’ verificato un calo nella copertura complessiva della vaccinazione, nonche’ un calo costante della copertura tra alcuni gruppi emarginati. Inoltre, si sarebbero verificate delle interruzioni nell’offerta di vaccini o dei problemi nei sistemi di sorveglianza delle malattie. “Ogni nuova persona colpita dal morbillo in Europa ci ricorda che i bambini e gli adulti non vaccinati, indipendentemente da dove vivono, rimangono a rischio di contrarre la malattia e di diffonderla ad altri che potrebbero non essere in grado di farsi vaccinare”, ha dichiarato Zsuzsanna Jakab, dell’Oms. “Questa battuta d’arresto a breve termine non puo’ ostacola il nostro impegno di diventare la generazione che libera i nostri bambini da queste malattie una volta per tutte”, ha aggiunto. 
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