II dolore e la gioia nei racconti di un malato di sla e frutto di una storia dolorosa e toccante, “La rivincita del cuore” (Homo scrivens), la raccolta di racconti, a cura di Emilia Ferrara, che si presenta oggi alle 17 al Pan, in via dei Mille 60. Il progetto nasce intorno alla toccante testimonianza di Umberto Mormile, un vivace osteopata costretto all’immobilità a causa di una invalidante e terribile malattia di nome Sia (Sclerosi Laterale Amiotrofìca), ora non più tra noi, che ha scritto racconti su varie tematiche. La malattia lo aveva privato della libertà dei movimenti, ma non della voglia di vivere e comunicare: i suoi testi sono stati per la curatrice Emilia Ferrara lo spunto per commissionare a numerosi scrittori la stesura di racconti che trattassero gli stessi argomenti: dolore, paura, rivincita, essere/apparire, luoghi comuni, resistenza, gioie del cuore, attesa. Da qui è nata la corposa raccolta intitolata “La rivincita del cuore”, che è il filo conduttore del volume. Mormile riuscì a scrivere grazie a un sistema di tastiera incorporato nella schermata del pc, infatti decise di scrivere pur riuscendo ad usare solo un dito della mano per cliccare singolarmente ogni lettera con il mouse. La curatrice ebbe in consegna i suoi scritti dal figlio Fabio. Gli elaborati di Mormile sono eterogenei e spaziano da racconti di vita a pensieri spettinati. Il ricavato della vendita di questa antologia sarà devoluto all’associazione Aisla onius, sezione di Napoli. Intervengono alla presentazione, dopo i saluti dell’assessore alla Cultura Nino Daniele e Adele Ferrara, presidente Aisla Napoli, lo scrittore Maurizio de Giovanni, l’onorevole Erminia Mazzoni e l’editore Aldo Putignano. Modera la giornalista Francesca Scognamiglio Petino.