L’allarmismo sul glifosato, un erbicida brevettato nel 1974 e fuori tutele dal 2001, è immotivato: i dati scientifici rilasciati da Oms – Organizzazione Mondiale della Sanità, confermano che alle dosi rinvenibili nel prodotto alimentare finito e in commercio, affinché si paventi un possibile rischio sulla salute umana bisognerebbe consumare 200 kg di alimenti al giorno per tutto l`anno. E` la posizione delle società scientifiche Sinuc e SISA in risposta alla reazione dell`opinione pubblica alla notizia del rinnovo del permesso di utilizzo dell`erbicida.

“Dobbiamo promuovere un`informazione corretta che eviti l`adozione di comportamenti irrazionali come l`esclusione di alcuni alimenti dalla dieta ingenerando stati di carenze e privazioni” sottolinea il presidente di Sinuc Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo, Maurizio Muscaritoli (nella foto). “Eliminare i prodotti base della dieta mediterranea come i cereali e i loro derivati (pasta e pane in particolare), avrebbe ripercussioni che porterebbero indubbiamente ad una alimentazione meno in linea con i dettami riconosciuti come fondamentali per la prevenzione delle malattie e il mantenimento dello stato di salute della popolazione”.