L’immersione in acqua fredda potrebbe dare sollievo immediato dal dolore. Un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Cambridge ha documentato il caso di un uomo di 28 anni affetto da dolore neuropatico post-operatorio, scomparso totalmente dopo aver fatto una breve nuotata in acqua fredda. Pare che questo metodo possa rappresentare un’alternativa ai piu’ potenti antidolorifici e alla fisioterapia. Tuttavia, nuotare in acqua fredda non e’ adatto a tutti e comporta dei rischi. Il caso e’ stato presentato sulla rivista BMJ Case Reports. La scoperta e’ arrivata per caso quando il paziente, un triatleta, ha deciso di fare una nuotata per distogliere la mente dal dolore. Per la prima volta l’uomo ha completamente dimenticato il dolore. “Quando sono uscito dall’acqua, mi sono reso conto che il dolore neuropatico era sparito, non potevo crederci”, ha detto. I ricercatori ancora non sanno il perche’ una nuotata in acqua fredda ha avuto un cosi’ importante effetto. Hanno solo delle ipotesi: dallo shock termico che ha portato a una percezione alterata del dolore alla necessaria concentrazione di nuotare in quelle condizioni estreme. I ricercatori avvertono che si tratta di un solo caso e che sono necessarie ulteriori ricerche “per valutare la riproducibilita’ e la fattibilita’ del nuoto forzato in acqua fredda come un intervento potenzialmente efficace e naturale per migliorare i risultati del recupero dalle complicanze comuni post-operatorie”.
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