di Umberto Russo

Sta per riabbracciare i genitori che da mesi avevano lanciato appelli affinché la loro giovane figlia ritornasse a casa. Una storia a lieto fine durata nove mesi, quella della famiglia Di Domenico, la loro figlia aveva fatto perdere le sue tracce portata via dal pakistano Ali Qasib. Sono all’aeroporto di Capodichino i genitori di Rosa aspettando con ansia l’atterraggio dell’aereo che dalla Turchia sta riportando Rosa a casa, nella sua Sant’Antimo, una città che ha sofferto tanto per le sorti della giovane.

Da mesi gli uomini di via Medina, sotto il coordinamento del capo della Mobile Luigi Rinella avevano indicato la Turchia come il possibile luogo in cui poteva trovarsi la ragazzina di Sant’Antimo. Oggi la minore verrà ascoltata sia dagli uomini della Mobile di Napoli sia dal pm della Procura di Napoli nord, sotto il coordinamento del procuratore Francesco Greco. Ma in Campania oggi è una giornata di festa. Rosa sta per riabbracciare mamma e papà.

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