Lo scorso anno Novartis ha conseguito in Italia un fatturato di 1 miliardo 640 milioni di euro, in linea con quello dell’anno precedente, di cui 154 milioni derivanti dell’export. Sono stati oltre 200 gli studi clinici, con il coinvolgimento di oltre 9mila pazienti, con investimenti di 61 milioni (su un totale di 72) nel campo della ricerca clinica. I dati sono stati diffusi oggi a Basilea in occasione della presentazione dei risultati finanziari della ‘Big Pharma’ elvetica a livello mondiale. Le attivita’ in Italia sono focalizzate nei business strategici dei farmaci innovativi, dei generici biosimilari, con la divisione Sandoz, e dei dispositivi per la cura dell’occhio, con Alcon. Dati 2017 che a giudizio di Pasquale Frega, da pochi giorni nuovo Country President Novartis Italia e amministratore delegato Novartis Farma, “confermano” che l’azienda “e’ una delle realta’ farmaceutiche piu’ solide e allo stesso tempo piu’ dinamiche del Paese. La ricchezza e l’articolazione del portfolio e i farmaci piu’ innovativi di recente introduzione hanno consentito di rispondere a molte delle principali esigenze di salute dei cittadini, in aree terapeutiche tra le piu’ importanti. A cio’ e’ da aggiungere che la pipeline R&S di Novartis si tradurra’ in nuovi importanti lanci, in particolare nell’area oncologica e neurologica”. E un merito al suo ruolo, Frega dice “per me e’ un onore essere alla guida di un’azienda con questo background e soprattutto con queste potenzialita’: il mio impegno sara’ rivolto a consolidarne e rafforzarne il ruolo di interlocutore autorevole, propositivo e affidabile degli attori del mondo della salute italiano, dai pazienti ai medici alle istituzioni politico sanitarie”.
Tra i maggiori attori nel mercato farmaceutico italiano, Novartis – sede principale a Origgio, nel Varesino, con 2.286 dipendenti sul territorio nazionale, in linea anche questi con la forza lavoro del 2016 – opera con ruolo di primo piano in tutte le principali aree terapeutiche: cardiometabolica, respiratorio, neuroscienze, oftalmologia, oncologia ed ematologia, immunologia e dermatologia. Due i grandi insediamenti in Italia, la cui attivita’ e’ rivolta ai mercati mondiali: Torre Annunziata (Napoli), che e’ anche uno dei maggiori poli industriali dell’intero Gruppo, e Rovereto (Trento). E’ nel primo che si concentra la produzione farmaceutica, vi vengono prodotti farmaci in forma solida (compresse) destinati a oltre 100 Paesi, e lo scorso anno sono state circa 82 milioni le confezioni prodotte. Lo stabilimento campano e’ responsabile della produzione, per il mercato mondiale, di Entresto, innovativo farmaco Novartis per lo scompenso cardiaco: si prevede che entro il 2020 ne saranno prodotte fino a 20 milioni di confezioni. Lo stabilimento di Rovereto si caratterizza invece come centro di eccellenza per la produzione di principi attivi per uso farmaceutico. Nel sito produttivo e’ poi in atto, nel quadro dell’elemento cardine della responsabilita’ dello stabilimento di garantire la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro, un ampio programma di investimenti, finalizzato al miglioramento di efficienza, qualita’, sicurezza e tutela ambientale. In quest’ultimo ambito, il 2017 ha registrato il completamento dell’investimento per l’impianto di abbattimento odori e la finalizzazione dell’impianto di cogenerazione.
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