L’interruzione dell’energia che alimenta macchinari, strumentazioni e servizi ordinari come i campanelli di allarme accanto ai letti degenti è cominciata alle 21.45 circa. E’ il blackout che ha interessato l’ospedale Cardarelli, che si è ritrovato in una notte di disagi ed emergenze da fronteggiare, a causa della mancanza di corrente elettrica in tutta la struttura. All’origine del problema anomalie all’interruttore generale, proveniente dalla cabina Enel che alimenta buona parte della cittadella ospedaliera.

La direzione ospedaliera, in ogni caso, ha precisato che «durante le fasi in cui si è manifestata la carenza di energia elettrica, tutti i gruppi elettrogeni sono andati in funzione rilevando il carico elettrico preferenziale di ogni singolo padiglione».  I generatori di emergenza si sono azionati immediatamente, permettendo il prosieguo in sicurezza di tutte le attività sanitarie di urgenza e nessuna criticità è stata registrata nell’assistenza dei reparti, salvo i rallentamenti e le sospensioni delle attività di laboratorio e informatiche.

«In particolare i tecnici sono intervenuti ai padiglioni B, L e P- ha precisato la direzione assicurando che – gli interventi sono avvenuti dopo pochi minuti dal blocco della corrente». «Il carico elettrico di sicurezza ha funzionato in ogni padiglione –  ha precisato Ciro Verdoliva, direttore generale del Cardarelli – per risollevare l’alimentazione nel presidio, sono intervenuti i turnisti della ditta Siram, e alle ore 01.00 il sistema elettrico è rientrato nella normalità».

Durante il blackout diversi ascensori sono rimasti privi di energia elettrica e bloccati con persone all’interno per cui è stato necessario l’intervento di tecnici ascensoristi per liberare la gente all’interno degli elevatori e porre fuori servizio gli ascensori stessi.  Il sistema informatico aziendale ha subito un fermo per alta temperatura dei server, ripristinato alle ore 2.00, fatto salvo per il laboratorio di analisi riattivato dopo poco più di 1 ora, alle 3.15.

«A mio avviso – conclude Verdoliva – il guasto è stato determinato dal gestore della rete dell’energia, poiché, oltre all’intervento dei sezionatori, sono entrati in protezione diversi interruttori differenziali dei quadri di bassa tensione di alcune cabine elettriche».

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