In preda a febbre alta, disorientamento e convulsioni una 63enne di Pompei è stata trasportata dai familiari all’ospedale di Boscotrecase, dove è stata sottoposta a tac. Dato il persistere del malessere Il malessere è stata poi portata all’Umberto I di Nocera Inferiore, struttura dotata di un reparto di malattie infettive di alta specializzazione, martedì sera. E’ all’ospedale Umberto I che le hanno diagnosticato una meningite meningococcica, laforma più grave della malattia di origine batterica.  D’ANGELO A PAGINA 13 Donna colpita da meningite: è grave La áÇåïïå ricoverata in isolamento nella divisione Malattie infettive dell’Umberto 1. Avviata la profilassi e i contri Sono ore di apprensione per la salute di una donna di Pompei ricoverata a Nocera Inferiore da martedì sera. All’ospedale Umberto I le hanno diagnosticato una meningite meningococcica, la forma più grave e infettiva della malattia di origine batterica. La 63 enne è stata dunque trasferita in reparto e messa in isolamento. Non è in contatto con gli altri ricoverati. E trattata con una terapia antibiotica specifica e la sua prognosi è riservata. Le prossime ore saranno decisive.  Messa al sicuro la salute della signora, è partita la macchina della profilassi obbligatoria in casi simili,  per gli operatori sanitari e gli altri ricoverati che sono entrati in contatto con la paziente: dal pronto soccorso al reparto di malattie infettive. La direzione sanitaria ha provveduto ad informare l’azienda sanitaria di provenienza della donna: l’Asl Napoli 3 Sud. Il dipartimento partenopeo di prevenzione e profilassi territoriale ha così sottoposto a profilassi i familiari della 63enne e quanti sono stati in contatto con lei nel le ore antecedenti la manifestazione dei gravi sintomi della malattia infettiva. Il rischio contagio, hanno spiegato i medici, si esaurisce nell’arco di 24 ore dall’inizio della terapia. Dunque, non ci sarebbe nessun rischio in quanto la donna è in cura da martedì sera.  I sintomi della meningite includono: l’irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale); febbre alta; mal di testa; vomito o nausea; alterazione del livello di coscienza; convulsioni.

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