Con 215 trapianti effettuati in un anno, 48.235 interventi chirurgici, 94.509 pazienti dimessi e 83.419 accessi al pronto soccorso, il Gemelli si conferma il secondo ospedale italiano per grandezza e uno dei principali ospedali oncologici nazionali, centro di eccellenza per cure, innovazione e ricerche mediche. Questi i numeri del Bilancio di Missione 2017 che descrivono la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli e presentati oggi. Riconosciuta dal ministero della Salute lo scorso febbraio Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per le discipline “Medicina personalizzata” e “Biotecnologie innovative”, la Fondazione Gemelli, e’ una realta’ in forte evoluzione. “La nostra missione ? afferma il presidente Giovanni Raimondi – e’ quella di offrire ai pazienti eccellenza e alta specializzazione nelle cure, favorendo la costante evoluzione della Medicina e formando i professionisti della sanita’ del futuro”.
Ma tutto “in un ambito di relazione, di umanita’ col paziente”. Imponenti i numeri. In un giorno qualunque al Gemelli si ricoverano 259 pazienti, 229 persone accedono al Pronto Soccorso, si effettuano 132 interventi chirurgici, nascono 11 bambini, si eseguono 9.995 prestazioni ambulatoriali. Un lavoro h24 che impegna complessivamente 5.269 lavoratori, di cui 1009 medici e 2094 infermieri, supportati da oltre 40 associazioni non profit. Sul fronte della formazione sono ben 199 tirocinanti ospitati ogni anno e 48.208 ore di formazione erogate.
Quanto alla ricerca, frutto della sinergia con l’Universita’ Cattolica, il 2017 ha visto 291 progetti di ricerca sviluppati, oltre 1500 pubblicazioni scientifiche. “A orientare tutta l’attivita’ clinica e assistenziale ? afferma il Direttore Generale Marco Elefanti – resta sempre la centralita’ del paziente come persona, la messa in campo di competenze, tecnologie e know-how d’avanguardia, la capacita’ di rispondere a bisogni di cura complessi attraverso risposte sempre piu’ personalizzate”.

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