Nausea, violenti crampi addominali, vomito o scariche intestinali. “I casi di influenza stanno calando, e come ogni anno è arrivato il momento dei virus ‘cugini’: non esiste un sistema di sorveglianza, ma possiamo stimare circa 200 mila casi questa settimana, tra adulti e bambini”, afferma il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco. “I sintomi sono soprattutto di tipo gastrointestinale, e possono durare anche 4 giorni”, aggiunge l’esperto.

Come comportarsi? “Il mio consiglio è di non ‘annullare’ i sintomi con gli antidolorifici, ma di ricorrere al bisogno agli antidiarroici – dice Pregliasco – Particolarmente importante, in questi casi, è l’alimentazione: sì a riso, pane tostato, fette biscottate, carni bianche o pesci magri. Meglio evitare la frutta, o al massimo banane”. In agguato, in questi casi, c’è la disidratazione: occorre bere acqua, anche a piccoli sorsi, a temperatura ambiente, o tè e tisane calmanti.

“L’uso di probiotici può aiutare, come pure la classica borsa dell’acqua calda”, continua Pregliasco. No, invece, a “cibi come salumi, formaggi fermentati e alimenti fritti. Evitare anche fragole, fichi e frutta secca, che sono irritanti e rischiano di peggiorare i sintomi”, conclude.

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