Sono allarmanti i dati relativi alle rapine ai danni di farmacie, nel napoletano.  Sessanta  in sei mesi. L’ultimo caso è avvenuto lunedì sera a Napoli, nel quartiere di Soccavo: un delinquente armato di pistola ha fatto irruzione all’interno della farmacia Manfredi, in via Epomeo, intenzionato ad appropriarsi dell’incasso della giornata. Il rapinatore ha risposto al al tentativo di disarmarlo, messo in campo da parte del farmacista, ferendo quest’ultimo e procurandogli un trauma cranico refertato in ospedale, con una prognosi di ventuno giorni.
Raid sempre più frequenti, quelli ai danni delle farmacie, anche per la facilità nel “mappare” quartieri e relativi punti vendita, e per l’alta velocità dell’azione, sempre molto redditizia rispetto all’impegno profuso:una manciata di secondi frutta non meno di 500-1000 euro. L’Ordine dei farmacisti e Federfarma monitorano da anni il fenomeno, lamentandone capillarità e ritmi di crescita che richiederanno nuove strategie dedicate, da parte delle forze dell’ordine, per contrastare il fenomeno.

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