Un salto nella storia e nella tradizione della medicina made in Naples, la conferenza stampa che ha avuto luogo stamattina presso l’Aula Mediterraneo dell’AORN Cardarelli. L’occasione è stata la presentazione del murale realizzato dallo street artist Jorit Agoch, raffigurante il volto di Antonio Cardarelli, il grande luminare della medicina che dà nome all’ospedale più caro ai napoletani. Jorit, il giovane street artist che ha già affascinato il mondo, esprime stavolta il suo impegno civico nel sostegno al Servizio sanitario nazionale: “È una lotta che deve essere di tutti, una lotta di civiltà. Perché è dal modo in cui si trattano gli ammalati che si misurano la civiltà, il progresso e l’umanità di uno Stato degno di questo nome. Il diritto alla salute a prescindere dal reddito dev’essere un diritto sempre più universalmente garantito e spero che il messaggio trasmesso attraverso il murale di Cardarelli faccia capire a tutti, soprattutto ai giovani, l’importanza di questa battaglia comune”. 
Una sterzata decisa verso un futuro che coniuga la migliore tradizione medica del Sud con la multidisciplinarietà del linguaggio, con l’Arte e con scelte comunicative al passo con i tempi, in grado di risultare attrattive per i giovani, pur senza rinunciare alla tradizione di un’eccellenza: c’è questo e molto altro dietro la volontà della direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera intitolata al grande medico di presentare, con il sostegno di Fastweb, l’opera di un grande artista che parla alla città e a tutta la regione.

“Il nostro obiettivo – aggiunge il manager Anna Iervolino – in linea con quelli posti dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è garantire ai cittadini una sanità pubblica d’eccellenza cui potersi rivolgere con fiducia. Siamo impegnati nel promuovere percorsi assistenziali sempre più efficaci ed efficienti, conservando la nostra capacità di rispondere alle emergenze, ma anche infondendo nuova linfa nel sistema della medicina d’elezione attraverso investimenti in risorse umane e tecnologiche. Il servizio sanitario pubblico italiano è una ricchezza che deve essere preservata con l’impegno di tutti, cittadini, istituzioni pubbliche e soggetti privati secondo virtuose sinergie che ruotano intorno al paziente”.

L’evento ha ribadito l’importanza di salde radici storiche nella costruzione di un futuro migliore: il prof. Gennaro Rispoli ha guidato i presenti in un breve viaggio  nella Storia della Scuola Medica Napoletana, ricordando non soltanto la grande missione medica e umanitaria di Antonio Cardarelli, scienziato scrupoloso e assoluto sostenitore degli ultimi, ma anche l’importante eredità di luoghi e testimonianze del più profondo impegno nella cura dei malati e nello studio della Medicina: dalla Farmacia degli Incurabili all’Ospedale della pace, passando per invenzioni e scoperte assolutamente rivoluzionarie rispetto alla mancanza di mezzi, frutto di geniali intuizioni e amore appassionato per la materia.

Sponsor dell’iniziativa è Fastweb, tra le aziende da tempo al fianco degli enti sanitari per migliorare i servizi ai cittadini. “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un’opera d’arte che celebra Antonio Cardarelli, un medico illuminato, stimatissimo e conosciuto per i suoi studi in campo clinico, precursori per lo sviluppo della medicina moderna – dice Onofrio Pecorella, Responsabile del Mercato Pubblica amministrazione locale di Fastweb – Con la sua presenza fortemente radicata sul territorio campano Fastweb ogni giorno è a servizio delle strutture sanitarie con il proprio know-how tecnologico dove offre servizi di ultima generazione contribuendo alla digitalizzazione della sanità a beneficio di tutti i cittadini”.

 

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