Per i giudici Antonio Ciontoli è il responsabile principale della morte di Marco Vannini, e per questo motivo lo hanno condannato a 14 anni di reclusione per omicidio volontario. Diversa è invece la responsabilità della fidanzata del ragazzo ucciso, Martina Ciontoli, e del fratello di quest’ultima, insieme alla loro madre, i quali sono stati condannati a 3 anni di carcere per omicidio colposo. I giudici hanno inoltre assolto Viola Giorgini dall’accusa di omissione di soccorso.

A riaccendere i riflettori dopo le recenti parole dei genitori di Marco Vannini, nelle diverse trasmissioni televisive, è un messaggio scritto su Facebook da un profilo a nome di Antonio Ciontoli. “Dio mio quanto odio, aiutaci…“, sono queste le parole pubblicate da quello che potrebbe essere il profilo del maresciallo della Marina Militare condannato in primo grado per la morte del 20enne. A riportare la notizia è Il Messaggero, il quale pone l’attenzione sulla possibilità che si tratti di un profilo fake.

Antonio Ciontoli, nel post pubblicato sul social, avrebbe affidato un suo pensiero anche al Papa: “Santo Padre, grazie per la speranza di vita che mi doni. Amore, non odio“.

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