“Bisogna evitare ripercussioni sui livelli assistenziali dando prospettive idonee che siano in linea con il riconosciuto profilo di eccellenza del reparto di anestesia e rianimazione che si presenta come servizio sanitario importante per la vita dei cittadini”. A spiegarlo e’ Erasmo Mortaruolo, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, che ha presentato in aula un’interrogazione alla giunta regionale per conoscere le azioni da intraprendere in merito all’organico di anestesisti rianimatori “che attualmente, all’azienda ospedaliera Rummo di Benevento – dice -, e’ formato da 15 unita’”. Rispondendo all’interrogazione, il vicepresidente Fulvio Bonavitacola ha evidenziato che “la problematica della carenza degli anestesisti riguarda tutte le aziende sanitarie della Campania ed e’ riconducibile, verosimilmente, a uno squilibrio tra domanda e offerta di tale professionalita’ riguardo i fabbisogni delle aziende Sanitarie” e che il Rummo ha richiesto ai direttori generali di tutte le Asl campane “la disponibilita’ a stipulare un atto convenzionale per la fruizione di prestazioni specialistiche in anestesia e rianimazione, e attualmente si attendono riscontri positivi in merito”. Allo stato, su 24 anestesisti in organico, “dal 1 giugno – continua Mortaruolo – risultano dimissionari 5 anestesisti, vincitori di concorso in altre Asl, per cui sono attualmente operativi 19 anestesisti, di cui 5 con limitazioni”. Per assicurare “il rispetto dei livelli essenziali di assistenza e mitigare le ricadute sulle prestazioni offerte cosi’ da garantire la continuita’ assistenziale, per il periodo estivo e comunque fino all’acquisizione di ulteriori professionalita’, la direzione generale – prosegue il consigliere dem – ha proceduto a una redistribuzione degli spazi e delle giornate delle attivita’ di chirurgia“.
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