Rita Levi Montalcini moriva il 30 dicembre di cinque anni fa, ma il ricordo della ‘signora della scienza italiana’ e’ piu’ che mai vivo sia nel mondo della ricerca, sia nella rete delle 70 scuole che portano il suo nome. “Il suo insegnamento e’ sempre attuale, non solo in ambito scientifico, ed e’ senza dubbio una stella polare per le nuove generazioni”, osserva in una nota la nipote Piera Levi-Montalcini, che e’ stata a lungo sua collaboratrice e che oggi e’ presidente dell’Associazione Levi-Montalcini. Nel 2013, inoltre, ha gettato le basi della Rete delle Scuole Levi-Montalcini “per mettere in contatto tra loro tutti gli enti di istruzione e formazione che vengono via via intitolati a una delle figure piu’ prestigiose della ricerca italiana. “Oggi fanno parte della Rete oltre 70 scuole di ogni ordine e grado. Un circuito virtuoso – rileva Piera Levi Montalcini – per valorizzare tra i giovani la grande eredita’ scientifica e culturale lasciata dal premio Nobel”. Il messaggio per i giovani e’ “il suo piu’ importante insegnamento”, ossia che “il risultato si puo’ raggiungere solo attraverso una ferrea determinazione, sostenuta da un metodo rigoroso di ragionamento e di comprensione di cio’ che ci circonda, uniti a una fervida creativita’”. Era stato questo il principio che aveva guidato Rita Levi Montalcini nella lunga carriera scientifica culminata nel Nobel per la Medicina del 1986, che le venne assegnato insieme insieme a Stanley Cohen. La sua scoperta del fattore di crescita delle cellule nervose (Ngf), avvenuta degli anni ’50, e’ ancora oggi al centro di molte ricerche di neuroscienze per le implicazioni che ha su molti aspetti non soltanto del sistema nervoso, ma di quello endocrino e di quello immunitario. Nata a Torino il 22 aprile 1909, Rita Levi Montalcini era stata allieva di Giuseppe Levi e con i suoi compagni di corso, Renato Dulbecco e Salvador Luria, aveva formato un ‘formidabile trio’, diventato celebre perche’ tutti vennero premiati con il Nobel. Membro di molte accademie scientifiche, come quella dei Lincei, Rita Levi Montalcini e’ stata la prima donna ad essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Nel 2001 e’ stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. 
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