Mario Caiazzo

Una querelle che dura da più di un anno e che finalmente a breve potrebbe risolversi. Stiamo parlando dei trapianti di cuore pediatrici presso l’ospedale Monaldi di Napoli. Il blocco delle procedure è stato avviato alla fine del 2016 e da allora, non si è ancora riusciti a trovare una soluzione per ripartire. Nei giorni scorsi, però, qualcosa sembra essersi mosso. Riprova di ciò, il fatto che il commissario dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Giuseppe Matarazzo, ha inviato in Regione Campania, la richiesta affinché venga ripristinato il servizio che è stato sospeso nel 2016. Si tratta adesso di capire se ci siano le condizioni e il clima tali per poter ricominciare.

Il dg Giuseppe Matarazzo

L’azione di Matarazzo, una delle prime in veste di commissario straordinario (ruolo che ricopre da alcuni giorni), è stata più volte richiesta da Federconsumatori Campania. L’associazione si era fatta carico delle richieste degli utenti e del Comitato dei genitori dei bimbi trapiantati. Le procedure erano state sospese circa un anno fa, producendo non pochi malumori e polemiche. Federconsumatori, di recente, aveva anche prodotto un esposto presentato alla Procura della Repubblica per presunta interruzione di pubblico servizio. Attraverso tale documento è stato chiesto di fare luce anche su una vicenda legata a otto decessi. Secondo la denuncia dell’associazione – è bene sottolinearlo – quanto avvenuto, non sarebbe dipeso dagli interventi chirurgici, ma dalla gestione delle fasi relative al periodo precedente e posteriore al trapianto.
L’esposto presentato aveva evidenziato anche un presunto conflitto di interessi e uno di carattere esclusivamente «relazionale tra i medici dirigenti responsabili delle Unità operative interessate».