“Se Dio vuole e va tutto bene, tra qualche mese nascera’ il mio primo figlio, credo che mi perdonera’ per tutto lo stress di questo periodo. Ovviamente sara’ mia premura fargli tutti i vaccini”. Lo annuncia il ministro della Salute, Giulia Grillo, presentando la semplificazione degli adempimenti amministrativi sui vaccini in vista del prossimo anno scolastico, insieme al collega del Miur, Marco Bussetti. Annuncio accolto da un applauso in sala.

L’ex ministro Beatrice Lorenzin

Con la circolare amministrativa cade, di fatto, la scadenza del 10 luglio 2018 per la presentazione – come previsto per legge – della documentazione ufficiale che attesti l’avvenuta vaccinazione dei bambini e ragazzi per la 10 vaccinazioni obbligatorie previste ai fini della frequenza scolastica. Per entrare in classe il prossimo settembre, infatti, bastera’ un’autocertificazione dei genitori che attesti l’avvenuta vaccinazione e la scadenza del 10 luglio non e’ perentoria. Le Asl faranno successivamente una verifica a campione. La circolare, tuttavia, non intacca la norma sull’obbligo, che rimane. I genitori che dovessero infatti rifiutarsi definitivamente di far vaccinare i figli andranno incontro a sanzioni, come prevede la legge, ed i bambini non potranno frequentare nidi e materne. Almeno per ora. A “brevissimo”, ha infatti annunciato Grillo, “sara’ presentata una proposta di legge parlamentare, alla quale la maggioranza sta lavorando, per modificare l’obbligatorieta’ dei vaccini come prevista dal decreto Lorenzin”.

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