Mattinata in due ospedali partenopei per il ministro della Salute Giulia Grillo arrivata in città dopo il gravissimo caso verificatosi all’Ospedale del Mare – dove sarà oggi alle 17,30 -, struttura in cui venerdì notte è stato chiuso il reparto di chirurgia vascolare in concomitanza di un party del neo primario. Il ministro ha visitato il Monaldi e il Cardarelli, entrambi nella zona collinare che ospita moltissimi nosocomi (anche il Pascale, il Cotugno e il Policlinico universitario) e ha ribadito ai cronisti il suo stupore nell’apprendere, tra domenica e ieri, le notizie che arrivavano da Napoli: “Pensavo fosse una fake news”. All’ospedale Monaldi il ministro ha visitato, con il commissario Antonio Giordano, alcuni reparti soffermandosi, in particolare, con i minorenni trapiantati e le loro mamme. Qui il problema è che vengono assicurate la fase tre e il post operatorio ma non gli interventi veri e propri di trapianti. Subito dopo Grillo, accompagnata dalla consigliera pentastellata Valeria Ciarambino, ha visitato il Cardarelli dove ad accoglierla c’era il direttore generale Ciro Verdoliva. Il ministro ha visitato il pronto soccorso, l’Obi al quarto piano e il reparto di medicina d’urgenza. Nel primo pomeriggio è previsto un incontro con il presidente della Campania, e commissario alla Sanità, Vincenzo De Luca. Per Grillo “la Campania è una Regione che merita particolare attenzione” nella prospettiva di aiuto e sostegno da parte del governo statale rispetto “a una organizzazione della Sanità e al suo funzionamento che sono collegate alla politica regionale”.

“Qui al Cardarelli ho voluto testimoniare l’interesse per questa struttura importantissima per il territorio ma che indubbiamente soffre il fatto che l’organizzazione della rete ospedaliera non è avvenuta fino a oggi in maniera coerente” ha osservato il ministro Grillo.  ministro della Salute, Giulia Grillo, dopo una visita all’ospedale Cardarelli di Napoli. “Quest’ospedale – sottolinea Grillo – deve drenare tutta una serie di necessita’ del territorio che avrebbero dovuto essere soddisfatte da altre strutture, tra cui anche l’ospedale del Mare. Veniamo qui con spirito collaborativo nei confronti dei cittadini di questa Regione”.

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