“Il mio augurio e’ quello che ci siano sempre piu’ giovani che, se motivati da uno spirito imprenditoriale, decidano di devolvere le proprie energie su sfide ambiziose che possano migliorare la vita di miliardi di persone. Perche’ oggi si puo'”. Lucrezia Bisignani ha 24 anni ed e’ fondatrice e amministrative di Kukua, una app pensata per sconfiggere l’analfabetismo nei paesi emergenti. “L’avanzamento della scienza e delle tecnologie esponenziali ci danno l’opportunita’ di affrontare i problemi sociali e ambientali globali. Sono sempre di piu’ i giovani imprenditori che scelgono infatti di intraprendere con creativita’ le sfide nei campi dell’istruzione, sanita’, agricoltura e poverta’ e utilizzare diverse tecnologie dal mobile all’intelligenza artificiale al blockchain, per vederle risolte”. Cosa aspettarsi dal 2018? “Vedremo sempre di piu’ la crescita delle imprese sociali; quelle aziende che a differenza delle imprese tradizionali, mettono l’impatto sociale prima del profitto, per creare un modello di business sostenibile e raggiungere uno scopo benefico”. E conclude: “Queste imprese oggi hanno la possibilita’ di costruire soluzioni scalabili con un impatto misurabile e trasparente. Allo stesso tempo vedremo l’aumento di finanziamenti orientati a risolvere questi grandi problemi con investitori motivati non solamente dalla possibilita’ di aprire nuovi mercati ma anche quella di rendere il mondo migliore”.

CONDIVIDI