Si chiama “Mi diverto sicuro” l’iniziativa con cui la città di Napoli prova a tutelare i suoi giovani nell’ambito di una politica di messa in sicurezza dei locali di intrattenimento notturni. La proposta parte dal Segretario federale di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi, insieme con Pino Palmieri, responsabile delle politiche per la sicurezza, Luigi Ferrandino portavoce cittadino, Carmela Pisacane, responsabile politiche sociali, e Gennaro Esposito, responsabile delle politiche giovanili.  Se ne parlerà il 18 giugno alle ore 15,30 presso l’Università Telematica Pegaso. Il convegno politico affronterà il tema socialmente emergenziale dell’utilizzo di droghe e abuso di alcol tra i giovani napoletani e le azioni che si pensa mettere in campo per contrastarli. “Il nostro obiettivo è avviare il confronto per mettere in campo azioni volte al contrasto del consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope e del consumo eccessivo di bevande alcooliche nei locali notturni, finalizzate a prevenire gli incidenti mortali di cui, troppo spesso, i giovani restano vittime nelle notti del loro divertimento”, ha spiegato Roghi, che invita all’adozione di un ‘Codice Etico’ da rispettare per porre fine alle cosiddette ‘stragi del sabato sera’. “A Napoli il divertimento dei nostri ragazzi è molto a rischio, perché la città è fuori controllo e non ci sono regole certe nemmeno per la cosiddetta ‘movida’, ha detto Ferrandino. “E” indispensabile far fronte comune con le altre forze politiche affinchè si intraprenda un percorso che fermi le tante minacce al divertimento sicuro dei nostri giovani”. ha concluso. Esposito invita a una collaborazione fra le parti in causa. ”Le Istituzioni , le associazioni giovanili e i gestori dei locali devono fare sinergia per porre in essere le misure necessario per un divertimento sicuro, contro le droghe e l’abuso di alcol, che sono dei veri e propri killer”, ha detto.

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