Mercoledi’ mattina si eseguira’ l’autopsia sul corpo della 70enne dello Sri Lanka, morta il 29 dicembre all’Ospedale del Mare a Napoli. La storia della donna e’ salita alla ribalta delle cronache perche’ il corpo fu coperto dalle formiche mentre era in rianimazione e intubata, nell’ospedale San Giovanni Bosco. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo dopo la denuncia della figlia della donna, assistita dall’avvocato Hilarry Sedu. I reati ipotizzati sono di abbandono di incapace e lesioni e pertanto ha sequestrato le cartelle cliniche e disposto l’esame autoptico. Per ora non ci sono indagati, ma e’ probabile una inscrizione nelle prossime ore. La 70enne, dopo che scoppio’ lo scandalo rimase nello stesso reparto del San Giovanni Bosco, ma per l’aggravarsi delle condizioni di salute fu poi trasferita il 21 dicembre scorso all’ospedale del Mare. Nella denuncia, l’avvocato Sedu ha chiesto alla Procura di accertare se il peggioramento delle condizioni della 70enne fosse dipeso “dalla mancanza di cure, che hanno provocato nella donna piaghe da decubito profondissime che le hanno leso la cute e la carne fino a quasi intravedere le ossa”. Intanto, a quanto si apprende, alcuni familiari di un uomo ricoverato sempre in rianimazione al San Giovanni, hanno denunciato la presenza di formiche sul volto del loro congiunto e hanno avvisato medici e infermieri dell’accaduto.

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