“I laboratori di ricerca sono sempre piu’ chiamati ad individuare percorsi personalizzati di intervento terapeutico. Questo istituto e’ collocato sulla frontiera della lotta e della cura dei tumori. Per questo va il mio apprezzamento e la mia riconoscenza”: lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della visita a Meldola, nel Forlivese, all’Irst (Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori) centro di fama internazionale impegnato nella ricerca e nella cura contro i tumori. Il Capo dello Stato ha visitato i laboratori dell’istituto dopo aver partecipato, a Forli’, alla giornata di commemorazione del 30esimo anniversario della scomparsa di Roberto Ruffilli, il senatore democristiano, impegnato in progetti di riforme istituzionali, ucciso il il 16 aprile 1988 da un commando terroristico delle brigate rosse nella sua casa nel centro della citta’ romagnola. “Vedere una struttura inserita in questo network prezioso nazionale – ha sottolineato Mattarella – da’ l’idea di come il nostro Paese abbia risorse straordinariamente intense, capaci di avanzamento” anche rispetto al confronto con la comunita’ scientifica internazionale. A conclusione della sua visita in terra romagnola, il Presidente della Repubblica ha presenziato alla posa della prima pietra della futura farmacia oncologica.

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