“Nel nostro Paese il fenomeno della violenza sulle donne è ancora tragicamente alto e la sua denuncia ancora troppo reticente”. Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale contro gli abusi sulle donne, ha lanciato un messaggio per “favorire condizioni migliori” e superare le discriminazioni. Mattarella ha poi fatto un appello sottolineando che “la prevenzione avviene soltanto continuando a operare per una profonda trasformazione culturale”.

“La violenza sulle donne purtroppo non conosce confini geografici, distinzioni di classe o di età: è iscritta in tante singole biografie”, scrive Mattarella sottolineando che “in ogni sua forma, fino all’omicidio, non è mai un fatto privato né solo conseguenza di circostanze e fattori specifici, ma si inscrive in una storia universale e radicata di prevaricazione sulla donna. Ogni ferita fisica e psicologica inferta a una bambina, ragazza o donna, ogni ingiustificata svalutazione delle capacità femminili sono forme di oppressione antica che rendono le donne meno libere, meno uguali, subalterne, infine vittime”. Per contrastare gli abusi contro le donne, secondo il presidente della Repubblica ”vanno superate discriminazioni, pregiudizi o stereotipi sui ruoli e sulle attitudini basati sull’appartenenza di genere, iniziando dall’infanzia e in particolare dal mondo della scuola”.

L’Ufficio Valutazione Impatto del Senato, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha messo a punto una guida pratica – fortemente voluta da Maria Elisabetta Alberti Casellati, prima donna presidente del Senato e Presidente dell’UVI di Palazzo Madama – per aiutare le donne orientarsi tra gli aiuti disponibili a livello nazionale e nei piani di intervento regionale. Dalle case rifugio per le donne in fuga da partner violenti al codice rosa che accoglie le vittime al pronto soccorso, dalle campagne di sensibilizzazione nelle scuole ai centri per il recupero di uomini maltrattanti, l’UVI ha fatto una ricognizione delle risorse più significative.

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