“Ringrazio il ministro Grillo per la fiducia che ha voluto accordarmi nominandomi alla direzione del Centro nazionale trapianti: e’ una scelta che mi onora e che accolgo con grande senso di responsabilita’”. Lo sottolinea il nuovo direttore del Centro nazionale trapianti, Massimo Cardillo. “Il mio ringraziamento va anche al direttore uscente, il dottor Alessandro Nanni Costa, che ha guidato il Cnt fin dalla sua fondazione nel 1999 e che ha dato una svolta fondamentale all’attivita’ di donazione e trapianto nel nostro Paese. In questi vent’anni la Rete trapiantologica si e’ sviluppata tantissimo sotto il profilo scientifico e organizzativo, fino a diventare un’eccellenza del Servizio sanitario nazionale riconosciuta in Italia e nel mondo. Ho vissuto personalmente questa stagione al Policlinico di Milano e alla guida del Nord Italia Transplant program, l’esperienza che mi ha formato e della quale sono molto grato. L’impegno e’ quello di continuare a far crescere tutto il sistema. Dobbiamo consolidare l’attivita’ di donazione e trapianto in tutte le regioni italiane, valorizzando le migliaia di persone che lavorano quotidianamente nella Rete e mettendole in condizione di esprimere al meglio la loro grande professionalita’. Un aspetto irrinunciabile sara’ la promozione di iniziative rivolte ai cittadini per rafforzare la cultura della donazione, ridurre il tasso di opposizioni e radicare la consapevolezza che il trapianto permette ai pazienti in lista d’attesa di tornare ad una vita piena. E’ necessario proseguire nello sviluppo dei nostri programmi, specialmente per quanto riguarda la donazione a cuore fermo e quella da vivente. Infine – conclude – dobbiamo investire sempre di piu’ sulla formazione di tutti gli operatori, in particolare per coltivare una nuova generazione di chirurghi del trapianto. Il Centro nazionale trapianti continuera’ ad essere al servizio dell’intera Rete e della salute dei cittadini”.
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