Marchionne in visita allo stabilimento di Pomigliano

Insieme nella vicinanza a Sergio Marchionne per le sue gravi condizioni di salute, ma una diversita’ di vedute sull’operato dell’ex top manager di Fca, soprattutto sulla strategia messa in campo per lo stabilimento di Pomigliano e per il referendum del 2010 sul nuovo accordo, che ha diviso profondamente i lavoratori. I segretari regionali campani della Cgil, Cisl tracciano un quadro di luci e ombre dell’azione territoriale dell’ex ad, che ha guidato per 14 anni l’azienda del Lingotto. I giudizi piu’ positivi arrivano da Gianpiero Tipaldi della Cisl, che spera in una soluzione positiva della vicenda umana e lo definisce “un grande manager, seppur con un carattere non facile. Un uomo lungimirante, che ha rilanciato Pomigliano, con cui abbiamo condiviso alcune scelte, tra cui il referendum che abbiamo sostenuto con forza”. Con quella scelta, che Tipaldi rivendica con orgoglio, “oggi abbiamo ancora la piu’ grande azienda italiana presente sul territorio e abbiamo salvato oltre 5mila posti di lavoro, compreso l’indotto”.

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