“Stop alla disinformazione sull’emendamento che salva il posto di lavoro a 20.000 operatori GIA’ presenti nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Il Parlamento non ha approvato NESSUNA SANATORIA per abusivi”. Lo dice su facebook il ministro della Salute Giulia Grillo in merito alla deroga contenuta nella manovra a chi non ha i titoli abilitanti per l’iscrizione agli albi delle professioni sanitarie. Il ministro ha spiegato che ora “si da’ la possibilita’ di continuare a esercitare a lavoratori con titoli validi fino all’approvazione della legge 3/2018 inserendoli in elenchi speciali. Non sara’ un via libera per tutti, ma solo per chi dimostrera’ di avere i titoli e di aver lavorato per almeno 36 mesi in 10 anni. Non si toglie nulla a chi e’ iscritto agli albi delle professioni sanitarie e non si creano equipollenze. Non creiamo abusivi e finalmente si mette fine al caos prodotto da una giungla di corsi regionali che negli anni hanno creato situazioni incontrollabili.Grazie ai parlamentari, in particolare alla presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Marialucia Lorefice M5S e ai tecnici del ministero della Salute che hanno ascoltato decine di sigle sindacali e datoriali, Regioni e strutture sanitarie per arrivare a un testo condiviso”. Il ministro sottolinea che in questo modo, “abbiamo evitato che 20.000 famiglie di lavoratori finissero in mezzo a una strada. Questa e’ la realta’, tutto il resto e’ disinformazione”.

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