Mancano specialisti in gastroenterologia, negli ultimi tre mesi ne sono stati assunti soltanto 12 dopo regolare concorso. Alla copertura insufficiente si aggiunge anche la distribuzione a macchia di leopardo, con regioni dove la specialita’ e’ praticamente assente. A lanciare l’allarme e’ la Societa’ Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva (Sige) che denuncia sia una carenza generale, che l’assenza di specialisti nelle singole regioni in “conseguenza dell’esiguo numero di posti nelle Scuole di Specializzazione e dell’eterogenea distribuzione. A cui si aggiunge anche l’esiguita’ dei concorsi”. “Urge un’adeguata regia nazionale guidata dagli organi Ministeriali che dispongono dei dati regione per regione per i diversi settori della medicina”, spiega Antonio Benedetti dell’ospedale Umberto I di Ancona e membro del Consiglio direttivo Sige. E aggiunge: “La legge attuale di riordino delle Scuole di specializzazione di Area medica contiene tutte le norme che, se adeguatamente sviluppate, potrebbero mantenere gli stessi elevati standard qualitativi che tutta l’Europa ci riconosce”.

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