Ancora disservizi all’ospedale «Landolfi». Mancano gli anestesisti e gli interventi slittano irrimediabilmente. Il numero degli interventi per chirurgia, ortopedia, ginecologia e ostetricia è ben maggiore, in proporzione, al numero di anestesisti presenti a rotazione. Le attività sono regolari la mattina fino alle ore 14, da pomeriggio s’interviene solo per le emergenze. Con la firma del decreto da parte del governatore Vincenzo De Luca relativo all’accorpamento del «Landolfi» al «Moscati» si prevedono delle nuove integrazioni e un potenziamento con un miglioramento e salvaguarda dei servizi essenziali dell’ospedale in tempi medi.  Tutto dovrebbe essere operativo dal primo ottobre 2018. Un intervallo necessario, perché l’Asl Avellino e l’azienda «Moscati» dovranno rivedere l’ atto aziendale, apportando le necessarie modifiche.

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