Piu’ di 140 farmaci arrivati sul mercato e 1.900 che hanno ricevuto la designazione di farmaco orfano: sono questi i principali risultati ottenuti nell’Unione europea da quando nel 2000 e’ stato lanciato il programma per stimolare la ricerca e lo sviluppo di medicine per le malattie rare. Lo segnala l’Agenzia europea dei farmaci (Ema) sul suo sito. In Europa circa 30 milioni di persone soffrono di malattie rare, pari cioe’ a 1 su 17. Sono numerosissime, piu’ di 6.000, ma colpiscono meno di 5 persone su 10.000. Il che le rende poco appetibili per le industrie farmaceutiche, che preferiscono lavorare per sviluppare farmaci utili ad un maggior numero di malati. Per questo l’Ue ha deciso di avviare un programma di incentivi, di tipo scientifico e fiscale, alla aziende che facciano ricerca sulle malattie rare. Per accedervi, il farmaco deve essere designato appunto come orfano, cioe’ deve servire per una malattia cronica debilitante o a rischio di vita, che non colpisca piu’ di 5 persone su 10mila, e che offra un beneficio significativo visto che non esistono metodi soddisfacenti di diagnosi, prevenzione o trattamento. Non tutti i farmaci designati come orfani pero’ vengono alla fine autorizzati all’immissione in commercio. Difatti, dal 2001 al 2017 l’Ema ha fatto arrivare sul mercato solo 140 dei 1.069 per cui era stata raccomandata l’autorizzazione.

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