La pelle segnata dalle rughe e i capelli che si diradano sono due segni tipici dell’invecchiamento. Ora uno studio condotto dai ricercatori dell’Università dell’Alabama a Birmingham mostra come sia stato possibile girare all’indietro le lancette dell’orologio, cancellando rughe e perdita del pelo in un modello murino. Il ringiovanimenti del topo di laboratorio è stato ottenuto dopo una terapia che ha riattivato la replicazione mitocondriale nell’animaletto. Lo studio è pubblicato su ‘Cell Death & Disease’.

Il team di Keshav Singh ha indotto una mutazione genetica nel topo, che porta alla disfunzione mitocondriale: l’animale nel giro di poche settimane mostrava una pelle rugosa e una perdita di pelo ampia e visibile. Quando però la funzione mitocondriale è stata ripristinata, spegnendo il gene responsabile della disfunzione mitocondriale, il topo invecchiato precocemente è tornato ad avere una pelle liscia e una pelliccia folta, indistinguibile rispetto a un topo sano della stessa età. Un risultato che “suggerisce come i meccanismi epigenetici collegati al dialogo tra mitocondri e nucleo devono giocare un ruolo importante” in questo campo. “Sono necessari ulteriori studi per capire se anche le alterazioni a livello di altri organi possono essere invertite con un approccio analogo”, conclude.

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