“C’e’ un business dietro a tutto, anche dietro ai no vax, un business gigantesco”: lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenuta a Modena ad un incontro con gli studenti (“Vacciniamo”) sul tema delle vaccinazioni. “Paure assolutamente illogiche – ha spiegato il ministro – vengono strumentalizzate da gruppi di interesse, da tutti quelli che vogliono vendere una medicina che non esiste”. Per questo secondo Lorenzin, “se non riusciamo a comprendere che abbiamo bisogno del dato oggettivo, chiunque ci potra’ venire a raccontare una storia: sull’economia, sul lavoro, su come vengono fatte le nostre case, sul perche’ c’e’ un terremoto e su tante altre cose. La prima grande sfida che avete come generazione – questo il messaggio del ministro rivolto alla platea di studenti – e’ di riappropriarvi del valore della scienza. Una volta che questa cultura sara’ vostra avremo uno strumento critico straordinario”. Con uno sguardo al futuro Lorenzin ha sottolineato che la sfida riguarda i no vax: “oggi – ha detto – abbiamo la sfida dei no vax, cinque anni fa quella di Stamina. Pensate, un intero Paese, tutta l’Italia, pretendeva che un ministro della Salute, cioe’ la sottoscritta – ha ricordato – validasse una terapia che era una bufala. Una bufala – ha ribadito il ministro – che costava un miliardo di euro su malattie incurabili perche’ un programma televisivo, ‘Le Iene’, faceva uno show tutti i giorni dicendo che questa terapia era una speranza per i malati”. 
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