Il bilancio di 5 anni di attivita’ del ministero della Salute e’ positivo, grazie anche al dialogo costante le le regioni. E’ l’opinione del ministro della Salute uscente, Beatrice Lorenzin, che ha parlato a margine dei saluti portati oggi alla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome “Questi 5 anni sono stati molto complessi per il Ssn, abbiamo fatto molto” ha detto Lorenzin, sottolineando “le azioni progettuali che abbiamo messo in campo per risanare il SSn ed essere pronti ad affrontare le sfide per i nostri cittadini. Penso ai temi dei farmaci innovativi – ha proseguito il ministro – alle malattie rare, all’innovazione dei Lea: tutto questo e’ partito dal patto per la Salute, da un nuovo modo di lavorare nella Conferenza Stato-Regioni. Siamo riusciti ad ottenere molte cose grazie ad un’alleanza che il ministero della Salute ha voluto fare con le regioni. Questo non ha tolto che io esercitassi appieno il mio ruolo, pero’ c’e’ stata sempre di fondo la volonta’ di mettere in campo le misure necessarie per garantire la sostenibilita’ del nostro sistema universalistico per il prossimo futuro. Ovviamente ci sono ancora tante cose da fare – ha osservato Lorenzin indicando “innanzitutto il Sud: bisogna cambiare i modelli di commissariamento, bisogna intervenire in modo forte anche con idee nuove per recuperare il gap organizzativo che si traduce nel fatto che i cittadini non hanno accesso alle cure come nelle altre parti d’Italia. Nello stesso momento dobbiamo investire in ricerca – ha concluso il ministro – in strutture d’avanguardia e credere nella capacita’ dei nostri operatori sanitari di manifestare appieno le loro competenze, perche’ siamo ancora oggi considerati tra i migliori al mondo”.
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