Un decalogo anticrisi che indica la strada che il nostro servizio sanitario pubblico “deve al piu’ presto imboccare per garantire al contempo universalita’ e sostenibilita’ del sistema”. E’ quello indicato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel suo libro ‘Per salute e per giustizia’, presentato ieri sera a Roma. Ci sono, indica il ministro nel libro, “importanti passi da compiere per far virare al piu’ presto il Ssn dalla rotta che lo porterebbe dentro la tempesta perfetta data dal contestuale invecchiamento della popolazione e dalla prorompente iniezione di innovativita’ che rappresenta un investimento per il futuro ma che richiede risorse che mettono a rischio la tenuta finanziaria del sistema”. Queste le 10 azioni proposte da Lorenzin: “Piu’ risorse per mettere in sicurezza il Ssn (“E’ necessario un aumento del fondo sanitario di cinque miliardi di euro in cinque anni”), dare sostegno alle nascite (“Rendere gratuiti asili nido, raddoppiare il bonus bebe’ da 0 a sei anni e introdurre il fattore famiglia 6-18 anni, ovvero un sistema che preveda la detraibilita’ delle spese per l’educazione e le cure dei figli”), lotta alle inefficienze, un fondo speciale per l’innovazione farmaceutica, la riforma dei ticket, l’alleanza globale per calmierare il prezzo dei superfarmaci, un’assicurazione pubblica per le cure odontoiatriche, un nuovo piano sulle liste d’attesa, un nuovo modello di welfare per l’assistenza agli anziani (“Penso all’infermiere di condominio, a servizi alla persona messi in comune, spazi concepiti diversamente per la semiautosufficienza”), valorizzare la ricerca.

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