L'ospedale Loreto Mare

Mario Caiazzo

L’emergenza legata alla carenza di personale va avanti senza soluzioni di continuità, ma se non puoi aumentare l’organico, puoi di certo ridimensionare i posti letto. E’ quanto starebbe per accadere al Loreto Mare e in particolare nel reparto di Ortopedia, dove a fronte dei 22 posti letto che sono a disposizione dei degenti si potrebbe passare ad un numero molto inferiore, con un taglio quasi del 70 per cento. Vale a dire solo 8 postazioni destinate ai pazienti. E’ solo uno dei cambiamenti previsti dal piano di riassetto che investirà l’ospedale di via Amerigo Vespucci a breve. Il drappello dovrebbe ospitare un nuovo reparto di Terapia intensiva neonatale, ma stando ai tempi previsti per l’attuazione e per farlo entrare in funzione a regime, bisognerà aspettare ancora molto tempo prima che ciò avvenga. In «uscita», direzione Ospedale del Mare, invece i reparti di Neuroradiologia, Neurochirurgia e parte di quello di Cardiologia.

Situazione difficile per il personale, nemmeno fosse una novità, per il periodo natalizio. In Ortopedia i medici rimasti sono nove, 4 strutturati e 5 specialisti ambulatoriali, di cui uno con contratto a tempo determinato.

Dei 9 solo in sette, sono sottoposti a turnazione, ciò vuol dire che nel periodo delle feste ci saranno medici che affronteranno turni massacranti. Una sorta di riproposizione di quanto avvenuto ad agosto scorso, quando addirittura, al Pronto soccorso il turno di guardia medica notturna fu praticamente impossibile da coprire per sei notti. L’impressione è quella che per il nosocomio di via Amerigo Vespucci si continui ad accelerare la fase di smantellamento, tanto che sono diverse le unità che sarebbero pronte a partecipare a concorsi per nuove destinazioni o che avrebbero chiesto di essere trasferite presso altre strutture.