La Procura di Napoli
La Procura di Napoli

C’è attesa per le risultanze dell’esame autoptico sul corpo di Maurizio Busciolano. Il medico odontoiatra 50enne è deceduto lo scorso 3 ottobre in seguito agli effetti di un attacco cardiaco che lo ha colto mentre si stava sottoponendo a una Tac presso l’Ospedale del Mare. Dopo quanto denunciato dalla moglie del dentista agli agenti della caserma Raniero, la Procura ha aperto un’inchiesta che finora ha portato a iscrivere nel registro degli indagati due medici, entrambi del presidio sanitario di Ponticelli.

Nei loro confronti è stato ipotizzato il reato di omicidio colposo. Sotto chiave sono invece finite due cartelle cliniche, trascrizioni dell’excursus ospedaliero di Busciolano, sia al San Giovanni Bosco, dove era stato condotto nella notte del 2 ottobre scorso, sia all’Ospedale del Mare, dove invece era stato trasferito proprio dal nosocomio di via Filippo Maria Briganti.

L’ospedale San Giovanni Bosco

Al San Giovanni Bosco gli era stata diagnosticata una pancreatite ma non era stato possibile ricoverarlo per mancanza di posti ed era stata dunque presa la decisione di trasportarlo presso la struttura di Ponticelli, nel reparto di Medicina Generale. A metà ottobre è stata effettuata l’autopsia sul corpo di Maurizio Busciolano. Il collegio che si è occupato dell’esame autoptico era formato dal medico legale coordinatore Angelo Mascolo, dal medico chirurgo Guido Sciaudone e dall’anatomopatologo Tiziana Antonucci. L’avvocato Enrico Ricciuto, il legale che assiste i familiari di Busciolano aveva invece nominato come perito di parte il dottor Giovanni Del Vecchio. Solo la risultanza dell’esame autoptico, che potrebbe essere fornita nel giro di una decina di giorni, potrà far emergere ulteriori particolari sul decesso del dentista e servirà per avere un quadro completo della situazione.