L'ospedale Loreto Mare

Mario Caiazzo

L’ospedale Loreto Mare di Napoli si trova ancora a fare i conti con l’emergenza legata al personale risicato. Uno dei reparti maggiormente esposto da questo punto di vista è quello di Ortopedia, dove la situazione è di urgenza da molto prima dell’estate scorsa. Il trasferimento di personale dal nosocomio in questione presso altre strutture, soprattutto verso l’Ospedale del Mare, ha però riguardato diversi reparti e anche un numero consistente di infermieri, tanto che, presso il drappello di via Amerigo Vespucci, si è dovuta perfino accorpare la Medicheria, rendendola promiscua e fruibile allo stesso tempo da uomini e donne. Ciò, sia per i degenti che per gli infermieri con tutti i disagi che sono scaturiti da una scelta del genere. Eppure l’allarme era stato lanciato la scorsa estate proprio dal reparto di Ortopedia.

Infatti, per carenza di personale, dal 18 al 25 agosto scorso, tranne il 19 e il 20, non vi fu ortopedico di guardia notturna divisionale nella fascia oraria che va dalle 20 alle 8. La reperibilità fu riservata solo ad emergenze in reparto e a consulenze per pazienti in codice rosso. Era ipotizzabile, dopo la crisi estiva, che la situazione sarebbe poi migliorata a settembre, ma niente di tutto ciò sembra essere avvenuto. C’è di più, l’ultima unità aggiuntiva in Ortopedia ha preso servizio dal 2 al 13 agosto, poi è stata trasferita all’Ospedale del Mare. Nel periodo immediatamente precedente, a Ponticelli erano stati pure spostati altri tre ortopedici, sempre provenienti dal reparto del nosocomio di via Amerigo Vespucci. Nel frattempo, nonostante gli innesti trasferiti da altri drappelli sanitari di Napoli, slitta ancora l’apertura dell’Ospedale del Mare, che nonostante le varie inaugurazioni si trova ancora lontano dalla partenza a regime.

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