Mario Caiazzo

Controlli interni potenziati dopo il furto di camici sterili e zoccoli, verificatosi presso l’Ospedale del Mare di Ponticelli. Secondo quanto si è appreso grazie alle esternazioni di personale in servizio nella struttura sanitaria (che ha scelto di restare anonimo), il materiale sarebbe stato sottratto pochi giorni dopo essere stato consegnato al drappello di via Enrico Russo. Un episodio verificatosi non di recente e che all’epoca dei fatti non era stato denunciato alle forze dell’ordine. Non appena però si è sparsa la notizia sono scattate le indagini rivolte a scoprire il responsabile o i responsabili del furto dei camici. Fondamentale sarà visionare le immagini catturate dalle telecamere della videosorveglianza interna dell’ospedale, ma essendo passati diversi giorni dall’accaduto, la caccia si fa più difficile. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, nemmeno quella che il furto possa essere stato commissionato. L’unico spauracchio contro il verificarsi di altri furti è la richiesta di maggiori controlli, demandati alla vigilanza interna del nosocomio. Ennesima emergenza, dunque, per l’Ospedale del Mare e nel caso specifico, per il reparto di Chirurgia.

Sull’episodio indaga la polizia di Stato

Ma a quanto pare il drappello sanitario di Ponticelli non è l’unico che debba fare i conti con i furti. Addirittura, per evitare che venissero portate via delle panche posizionate nelle sale d’attesa, in altri nosocomi cittadini si sono attrezzati legandole tra di loro alla base con delle catene. Senza contare, poi, ladri e borseggiatori che si aggirano presso le sale di accettazione o in altri reparti degli ospedali partenopei. La maggior parte delle volte riescono a farla franca dopo aver messo a segno il colpo, proprio grazie alla mancanza dei necessari controlli. Una situazione atavica a Napoli, che giorno dopo giorno, rischia di diventare sempre più grave.